Golf in Cina 2: Mission Hills
Pubblicato da spiff1281
Mercoledi’ finalmente ho realizzato uno dei miei sogni in Cina: sono andato a giocare a Mission Hills!!!
Si tratta di uno dei golf clubs piu’ grandi del mondo, dove giocano la World Cup. In totale ci sono 10 percorsi (!!!) ogniuno dei quali disegnato da un campione di golf differente. Avete capito bene: 10×18=180 buche!!! Si estende da Shenzhen a Dongguan e ha due clubhouse… E’ come se da Bologna a Castel San Pietro tutta la campagna fosse adibita a campi da golf…impressionante!
Il vice Console (tecnicamente sarebbe Console, mentre il suo capo sarebbe Console Generale, Donato, ci ha dato appuntamento alle 18 (siamo andati a giocare di notte!!!) fuori dal Citic Plaza, il grattacielo di Guangzhou piu’ alto della citta’ dove entrambi lavoriamo. Lui sta la 54esimo piano, o forse oltre… (Quando piove, dice che il suo piano viene immerso nelle nuvole e capita che a mezzo giorno venga buio pesto…tipo apocalisse…)
Abbiamo preso il taxi e siamo andati (io, lui ed Elisa) a prendere la sua macchina dal meccanico poiche’ i cerchioni da 17″ tendono a spaccarsi per le strade di Canton. Io gli ho suggerito di cambiare macchina e comprarsi un picup…forse non becca come con la Alfa GT, ma almeno non deve schivare stile Alberto Tomba le buche sull’asfalto. Lui mi ha detto che mandera’ il conto delle gomme direttamente al sincaco di Guangzhou. Eh eh!
Insomma, dopo 2 orette di macchina, siamo arrivati a Mission Hills. Una volta entrati nel comprensorio abbiamo impoegato 5 minuti solo per arrivare alla clubhouse. Ci siamo cambiati e con 2 cart e 3 caddie ci siamo avviati. In realta’ Elisa non ha giocato, ma hanno regole strane per cui non e’ possibile andare sul campo se non si e’ un giocatore. Cosi’ avevano 1 caddie per me, uno per Donato e un che si occupava, per esempio della bandierina…spettacolo!
Non avevo mai giocato in notturna. Si vedeva che il campo era disegnato per quello scopo: fairways ampli, rough tagliato corto e partenze spostate in avanti per facilitare il gioco. D’altra parte se perdi la pallina nel buoi col cavolo che la ritrovi.
Io ho giocato molto meglio che la domenica prima, cio’ nonostante Donato ha giocato meglio di me. :-) Devo ancora lavorare molto sul mio swing.
Abbiamo giocato sul campo disegnato da Ozaki, abbiamo fatto 2 giri delle seconde 9. Elisa al secondo giro ha rischiato di addormentarsi sul cart un paio di volte. Comunque le abbiamo dato il compito di scattare le foto.
La prima buca era un par 4, ma il green non era illuminato, cosi’ hanno messo un green temporaneo sul fairway. Al secondo giro ho fatto un colpo fantastico e da piu’ di 260 metri l’ho messa qui.
A 5 buche dalla fine sono rimasto con 1 pallina. “E adesso che faccio?” mi sono detto. Ho chiesto se nell’eventualita’ potessi usare quelle di Donato, e lui ha acconsentito. Pero’ due buche dopo c’e stata crisi. Avete presente la scena madre di Tin Cup con Kevin Costner? Beh, Donato ha buttato una palla fuori limite e si e’ incaponito! Alla fine ha perso 4 palline, e in totale ce ne sono rimaste solo 2… Morale della favola, abbiamo finito giocando 2 ferri in meno per paura di perdere le palline e rimanere senza. Vi confesso che ho giocato molto meglio il sendo giro, in questo modo…
Siamo tornati a casa alle 2 di notte, ma ne e’ volsa la pena. Il giorno dopo sveglia alle 8 e appuntamento sbadigliante alle 10. :-s Ma anche questa e’ la Cina…
Visita la gallery fotografica completa: Mission Hills (33 elementi)







bello!!!!!!!!!!!!!!!!!
pensa che pietro invece sta giocando in Argentina in un campo meraviglioso…. e io? pensa che stupida io che studio….
Cara Carlotta anch’io non sono furbissimo…
com’ è il fuso orario in Cina?
Saluti dall’ Italia……
In Cina, tutta la Cina, da Kasht (vicino a Tajikistan) a Shanghai (east cost) il fuso orario e’ lo stesso, cioe’ 6 ore avanti rispetto all’Italia. Tutta la Cina segue l’ora di Pechino. Questo significa che in certe zone della Cina il sole anziche’ levarsi alle 6 si leva alle 8 o le 9, probabilmente…