Che cesso di sposa…
Pubblicato da spiff1281
Dovete sapere che questo weekend si sono sposati due ragazzi che abbiamo conosciuto in Cina: Ambra e Ian. La storia e’ decisamente particolare. Si sono conosciuti a Febbraio scorso a Hong Kong, dove lavoravano entrambi e un mese fa, per telefono, lui le ha chiesto di sposarlo.
Avete presente il classico matrimonio italiano, in chiesa, con i parenti, il vestito da sposa, il banchetto successivo? Ebbene, nulla di tutto cio’. Anziche’ l’anello di fidanzamento lui le ha regalato direttamente le fedi, anziche’ la chiesa c’era l’ufficio del console di Guangzhou (Canton) e anziche’ il banchetto c’e’ stato una magnifica cena al ristorante Isola di Hong Kong. “Ambra, sei proprio un cesso di sposa!” le ho detto ad un certo punto: si era rispomessa di fare una cosa sola di tradizionale: il lancio del buquet…ebbene, si e’ dimenticata il buche’ a Guangzhou!!! Ma si puo’?
Scarica il video in cui Ambra parla del buquet: Ambra e il buquet. (~5,8 Mb)
Un altra cosa fantastica e’ come Ian ha conosciuto il padre di Ambra, io ero presente. Ambra telefona a casa, parla con la mamma, poi con il papa’ e gli chiede se ha il numero di Ian. Alla fine passa il telefono a lui per dettare il numero. Lui risponde: “Pronto, sono Ian. Ah, piacere di conoscerla!” Ian ha parlato al telefono con il padre di Ambra 36 ore dopo il matrimonio, via cellulare, da un taxi che in mezzo alle montagne di HK ci riportava in centro…ma non si usava chiedere la mano della figlia? Ragazzi, siete proprio dei giganti!
Quindi, io ed Elisa lo scorso weekend siamo partiti alla volta di Hong Kong, riuscendo a incastrare nel tutto un impegno di lavoro. La mattina del sabato abbiamo fatto un interessante intervista e nel pomeriggio ci siamo ritrovati con Ambra e Ian. Ci hanno portato al Dragon Boat.
Una volta all’anno, a Hong Kong, viene organizzata una regata in memoria di un tizio che stava affogando ed e’ stato salvato da altri tizi che hanno remato velocemente per salvarolo…non conosco i dettagli, ma era pieno di figa! E’ un dei pochi eventi celebrati a Hong Kong, addirittura e’ una bank holiday, e vi assicuro che a HK di bank holiday ne vedono pochi…lavoro, lavoro, lavoro, money, money, money!
Le corporation partecipano a questa regata su canoe coinvolgendo i dipendenti o, addirittura, assoldando dei professionisti. Esistono varie categorie tra cui A, B, donne, misto, etc… In realta’ ormai e’ un modo per ritrovarsi a bere birra sulla spiaggia e fare un po’ di scena con cappelli strani e faccie pitturate.
Faceva molto beach party organizzato…c’era anche la televisione che riprendeva queste imbarcazioni di pazzi, che al ritmo di tamburo remavano a piu’ non posso, vestiti con delle tute super tecniche. Molti l’hanno presa come una cosa veramente seria!
E altri un po’ meno seria…
Siamo stati poco alla manifestazione, il tempo di farci entrare la sabbia nei piedi e vedere un paio di finali: alle 9 dovevamo essere al ristorante.
Il ristorante Isola, e’ situato all’interno del centro commerciale del grattacielo piu’ alto di HK, quello che sembra un Tremors (per chi ha visto il film) oppure, per alcuni, ad un pisello gigante…ehm…ok. Il ristorante italiano, molto rinomato, ha la caratteristica di avere una bellissima visto sulla baia di HK e la cucina che e’ posizionata a vista sulla sala.
Quando siamo arrivati abbiamo preso l’aperitivo al bar insieme agli altri commensali e poi ci siamo seduti al tavolo. Per poco non mi sedevo al posto dei testimoni, alla fine sono finito a capotavola: io odio stare a capotavola!
La cena e’ stata squisita, al pari del vino che ci hanno servito.
Dopo cena siamo andati in uno dei locali piu’ esclusivi e “member only” di Hong Kong: il Dragon I“. In questo locale, come dice Marco B, anche gli uomini sono belli, anzi bellissimi. Non parliamo delle modelle (e migne e dei pappa) che giravano per tutto il locale, ma persino gli uomini: dei fighi della madonna. Noi persone “normali” (senza muscoli e portafogli esagerati) eravamo davvero frastornati. “Guarda quella!” “Perche’ tu non hai visto quella!”. Ho fatto alcune foto per documentare, ma quando mi sono deciso le strafighe hanno smesso di passare per dove eravamo noi…
Ad un certo punto Ian e poi anche il suo amico americano hanno cercato di presentarmi una bionda, Alexandra (la bionda a destra nella foto), mi pare, molto bella, dicendo “Ho trovato la compagna per te…” Io l’ho guardato e gli ho detto, allargando le braccia: “Guarda, gia’ e’ difficile cosi, se poi mi presenti anche della…delle ragazze… Io ho gia’ una compagna grazie!”
Alla fine sono tornato a casa un po’ prima degli altri, ho preso un taxi e sono andato in Kimberly Road, cove si trova il mio Hotel: dopo una settimana che dormivo 6 ore per notte ero davvero cotto: nel pomeriggio avevo bevuto una RedBull e poi dormito per un ora e mezza… Finalmente sono riuscito a dormire 10 ore filate!!!
Ora mi trovo dentro a Esprit e sto aspettando che Elisa finisca di svaligiare il negozio…fame!!!! E’ previsto un brunch con Ambra e Ian. Poi, se riesco compro 512Mb di RAM e uno smart phone. In questo periodo sento tanto parlare di BlackBerry, ma non so se faccia da CDMA… :-(
Che cosa mi consigliate?
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UPDATE
Non
ho comprato niente dalla Apple. Piuttosto sono andato da Marks & Spencer e mi sono comprato un paio di Travel Pants, due cravatte e soprattutto 3 camicie long sleeves NON IRON! Questo significa che potrei aver risolto il mio problema di vestiti stroppicciati! Ero ormai diventato inguardabile. A parte quelle 4 volte per eventi spaciali in cui ho stirato la camicia (per ovvie ragioni) generamente vado in giro che sembro uno straccio appena uscito dalla lavatrice. Mi devo ancora comprare un paio di scarpe nere decenti: le mie scarpe di pelle made in puglia (32,5 euro) mi stanno facendo un gran male. Ho visto un paio di sandali bellissimi della Timberland, solo che costavano piu’ di 70 euro e mi sono rifiutato!
Ora sono in treno per Canton con Elisa che mi dice: “Sono contenta che il mio raptus di shopping ha avuto sfogo…” e ti credo! 4 gonne, 3 magliette, 1 maglionicino, una cintura (inclusa in una gonna) e un asciugamano… Alla fine le hanno anche dato la VIP card e fatto un applauso. (Non e’ vero ma era divertente da dire.)
Mi sa che ho fatto il record: questo e’ l’articolo piu’ lungo che abbia scritto fino ad ora.
UPDATE2
Ho appena fatto leggere questo articolo a Elisa…si sta pisciando adosso con tanto di lacrimoni…













Anche io ho partecipato alla Dragon Boat race, qui a Shanghai. Ovviamente non e’ un evento tanto serio quanto lo e’ a HK, visto che hanno permesso a uno come me di far parte di un equipaggio…
Tanti auguri a Ian e Ambra
Marco
Non ho precisato che sono tornato a casa da solo, e alla bionda non ho neanche rivolto la parola. Ringrazio Gianluca per avermelo fatto notare.
La bionda se l’e’ appiappata mattiew che come un falco si e’ lanciato sulla preda ;-) .
Per quanto riguarda mac ..ebbene era davvero indecente con quelle camice … l’ultimi giorni poi aveva dato il meglio di se’, neanche piu le sbatteva prima di stenderle!!!
Marco sei un grande!!! Ti voglio bene!
Adesso il cesso di sposa e’ diventato un cesso di sposa pubblico!!! Ma il regalo piu’ bello e’ il tuo…un bacio a tutti gli amici di marco.
con affetto ambra
Rimarrai sempre il nostro idolooooooo. super ambra for ever!
ti vogliamo senpre cosi!!!!!!!!
Grande Marco che ci allieti con i tuoi racconti!
E’ bello rivivere le emozioni di una sera leggendo le tue storielle…..
E poi tanti tantissimi auguri ad Ambra e Ian…………..e come si dice di solito… figli maschi! Anzi no, femmine!
Un bacione agli sposi e alla coppia Osservatorio Asia!
con affetto Eli