La storia dello zaino
Questa la devo raccontare perche’ e’ abbastanza strana.
Il primo giorno che sono arrivato nel attuale appartamento il precedente inquilino, Nicola, un ragazzo francese, stava spostandosi in un altro appartamento. Appena entrato ho appoggiato i miei bagagli davanti all’entrata. Nel liberare la stanza anche lui ha fatto la stessa cosa. Fatto sta che al momento di salutarci c’e’ stata un po’ di confusione.
Dopo poco mi accorco che il mio zaino, con tutti i documenti (quelli secondari), un paio di occhiali, il bite, e altra roba non c’e’ piu’. Panico.
Cerco d’appertutto, chiedo a tutti, chiamo il francese e mi dice che lui lo zaino non lo ha visto. Insomma, sono un gran trambusto mi rassegno. Zaino perso.
Nel frattempo passa un mese, vado a Guangzhou, dopo 2 mesi torno.
Al che, tornao a Shanghai, Fabio viene a farmi visita. Ci beviamo una birra sul divano quando lui si gira e mi dice: “Ah, lo sai ‘zi che so dove sta il tuo zaino?!? C’e’ l’ha il francese che pero’ e’ partito. E’ tornato in Francia. Ma lo ha lasciato nel suo appartamento dove viveva con il suo amico.” Grandissimo!
Manca il numero di telefono. Dopo un po’ di tribolazioni vengo a sapere che Casper ha il numero di telefono di Alexandro. Oggi, dopo 3 mesi e mezzo, a 10 giorni dal mio ritorno ho recuperato lo zaino perso il giorno del mio arrivo. !!!




