Dall’aereoporto di Munchen
Mi trovo all’aereoporto di Monaco di Baviera (God bless Vodafone), e per 12 euro (!) sto navigando da un baretto. I tedeschi sono proprio fighi, hanno messo i terminali che partono per l’Italia tutti vicini e poi ci hanno piazzato un bar con prodotti italiani. Per cuiora mi sto bevendo un cappuccino con briosc :-) alla marmellata come Dio comanda. (Dio, non Marco) Inoltre a Monaco si sono anche gli spazi per fumatori…ma quanto stanno avati ’sti teteschi?
Il viaggio e’ andato bene, a parte un bambino che non si limitava a piangere, proprio urlava! Ma dico io, perche’ cavolo non li lasciano a casa sti bambini. Dovrebbero mettere una tassa sull’esportazione dei bambini.
Notizia cattiva: sono partito con la batteria del portatile quasi scarica.
Notizia buona: ho trovato una presa a cui attaccarmi, per cui la prima cosa che ho fatto e’ scrivere sul blog, dato che in Italia i miei amici di MSN dormono perche’ e’ presto e a Shanghai anche. :-)
Sull’aereo ovviamenti mi sono messo “a fare contatti”, ma abbiamo lavorato cosi’ bene in questi mesi che ho beccato solo persone che avevamo gia’ intervistato… :-( Tra l’altro erano i tipici italiani che sono stati mandati da soli in Cina con la filosofia “ma dai, non sara’ cosi’ male…se dici McDonald al tassista ti ci porta, e al massimo qualche italiano in zona c’e….” Me la sono risa sotto i baffi! (Per questo ringrazio ancora una volta Elisa! Hai visto che non sto scrivendo di informatica?)
Sono le 07:10 e alle 08:30 ho l’imbarco. Arrivero’ a Bologna alle 10:20. Ilias: a BOLOGNA, non a Milano…!
Non vedo l’ora di riabbracciare la mia famiglia e Francesca (soprattuttoo lei), i miei amici, la mia stanzetta, Sickboy, Toby (ma si, anche lui), i nonni. Guidare la mia macchina (sono 4 mesi che non guido, ma penso che questa estate mi rifaro’…Torino-Lecce!), vedere come vanno i lavori in campagna, mangiare una bella bisteccona al sangue, camminare per i portici di Bologna, il fantacalcio, la playstation, etc…
Sono curioso di tornare in Italia come ero curioso di partire per la Cina. E’ cambiato qualcosa, oppure continuano tutti a piangersi addosso, fare programmi televisivi stupidi, litigare per delle cazzate, pensare che il mondo finisca tra 100 metri? Credo di si, ma spero di no.
La Cina mi ha insegnato davvero molto. C’e’ tutto un mondo li’ fuori, immenso ed inesplorato.
In Cina ho lasciato una parte di me: tanti amici, tante emozioni, un ottimo potere di acquisto, una camera in disordine, liberta’ in generale di poter fare qualsiasi cosa perche’ tanto non sei cinese…
Che fine fara’ questo blog?
Non ho ancora deciso. All’inizio pensavo di scrivere un ultimo articolo e chiuderlo. Invece ci ho preso proprio gusto e sapendo quante persone in giro per il mondo lo legge penso proprio che lo terro’ aperto. Continuero’ a scrivere perche’ la storia non finisce qui. Probabilmente lo ristrutturero’ e diventera’ il blog di un ragazzo che e’ stato in Cina, piuttosto che il blog di un ragazzo in Cina, perche’ incomincio a pensare che la vita sia straordinaria ovunque tu sia, non solamente a +6 ore avanti rispeto a casa. Magari anche -6…chissa’…
Per il momento comunque ho intenzione di fermarmi a Bologna, almeno fino a Gennaio, mamma e Francesca state tranquille! :-)




