| CAOS IN PIAZZA VERDI |
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| Notte di guerriglia:insulti e lanci di bottiglie. Tre agenti feriti |
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| Polizia e carabinieri colpiti a bottigliate: scatta la carica. Tre agenti feriti portati all’ospedale. I pankabbestia: “Erano loro a picchiarci”. La maxi rissa scoppiata per un giovane che orinava in via Dei Bibiena |
BOLOGNA, 22 GIUGNO 2006 - Guerriglia, caos e cariche della polizia ieri sera in piazza Verdi. Pesante il bilancio: tre agenti della polizia municipale feriti e trasportati all’ospedale, una ventenne spagnola al pronto soccorso ferita e in stato di choc e un ragazzo che, raccontano gli amici, è stato picchiato dagli agenti.
Sono da poco passate le 23, quando scocca la scintilla che innesca una maxi-rissa tra le forze dell’ordine e un centinaio di ragazzi, punkabbestia e non, che popolano il cuore della zona universitaria.
LO SCONTRO
All’origine dello scontro un giovane di nome Michele, 24 anni di Bologna, che orina in via Dei Bibiena. Un vigile gli si avvicina e gli chiede i documenti per multarlo. Il ragazzo si ribella e urla: «Perché, dovrei darti i documenti? Lo fanno tutti». La compagna di Michele racconta che a quel punto dagli insulti si è passati alle mani. E sempre secondo quanto riferiscono gli amici del giovane, Michele sarebbe stato bloccato da tre agenti. A quel punto i ragazzi di piazza Verdi insorgono e circondano gli agenti. Volano bottiglie, urla e botte.
SCATTA L’ALLARME
Scatta l’allarme. A tutta velocità dalla centrale operativa del 113 vengono fatte arrivare le Volanti disponibili. Lo stesso ordine parte dalla centrale dei carabinieri, mentre la tensione sale, minuto dopo minuto. Gli agenti si schierano in assetto antisommossa intorno alla postazione della polizia municipale. Un gruppo di punkabbestia tenta di sfondare il cordone. Ancora insulti, grida e botte. Dopo poco, però, grazie all’intervento massiccio della forze dell’ordine, i giovani indietreggiano e la situazione per qualche minuto sembra calmarsi. Ma all’improvviso, dall’altro lato della piazza, sotto il portico del Comunale, una punkabbestia spagnola sputa a un agente. I colleghi intervengono, la bloccano e la trascinano verso la postazione dei vigili. La giovane, urla, probabilmente è in stato di ebbrezza, si dispera per aver perduto il cane. Ci vuole una buona mezz’ora perché si calmi. Intorno a mezzanotte il grosso della piazza viene fatto defluire dalle forze dell’ordine. Rimane un gruppo di una cinquantina di punkabbestia che al grido di «assassini» e «vergognatevi» pretendono che l’amica venga rilasciata subito. Poco dopo la giovane viene accompagnata fuori per essere caricata in ambulanza per un trattamento sanitario obbligatorio. Mancano pochi miniuti all’una.
LA GUERRIGLIA
Volano altri insulti e parte un nuovo lancio di bottiglie verso gli agenti che reagiscono e caricano i giovani. Fuggi fuggi e inseguimento lungo via Zamboni. Su piazza Verdi cala una calma irreale.
Fonte: Il Resto del Carlino su segnalazione de La Sberla.