San Diego, giorno 1: le foto
Pubblicato da spiff1281

Ecco come mettere la wireless nel motel… Questo e’ il posto in cui abbiamo dormito la prima notte, visto che il residence non ci prendeva di Venerdi’.

Questo e’ lo stupido hotel di cui parlavo prima…

L’automobile che abbiamo noleggiato parcheggiataa Coronado, l’isola nella baia di San Diego. E’ un posto molto bello e ben curato, in cui vivono i piu’ danarosi della citta’.

L’Hotel Del Coronado e’ il famoso hotel in cui hanno girato “A qualcuno piace caldo“, film del 1959 con Merilyn Monroe, Jeck Lemon e Tony Curtis.

Foto sulla spiaggia con tanto di gabbiano. Praticamente ci siamo abbioccati li’ per un oretta. La spiaggia calda, la cappa grigia che faceva spazio al sole…molto piacevo le con solo 5 ore di sonno e un jet lag di 9. Dopo ci siamo sforzati ti trovare un Stabuck, ma nel raggio di 200 metri non ce n’era nessuno. Abbiamo camminato altri 200 metri e ovviamente lo abbiamo trovato!

All’interno del Hotel Del Coronado abbiamo assistiti ad un matrimonio alla americana: sul prato, con il gazebo (credo che abbia un nome tecnico il coso sotto cui si sposano) e un sacco di invitati chickettosi.

Primo esempio che io abbia mai visto di campagna di viral marketing. Mi dicono si tratti di un film. Evidentemente, approfittando del Comic-Con, la fiera dei fumetti e dei nerd, stanno tentando di lanciare qualcosa.

Una caffetteria vintage…io adoro questi posti!

Gioco di luci al tramonto a Conorado.

Due grattacieli di Downtown al tramonto. Alla sera c’e’ una luce meravigliosa!

Mega piatto di sushi da 7.99$. Abbiamo mangiato in 2 con 23$, birra compresa. Il massimo della libidine!!! Il posto si chiama Sushi Deli:la particolarita’ e’ che il posto non e’ molto grande. Non so se accettano prenotazioni, ma non credo, perche’ fuori c’e’ una fila immensa di ragazzi che attendono. Ti segni su un foglio, nome e quanti siete. Poi la ragazza, quando si libera un tavolo o un bancone per il numero di persone che siete grida “Marco, party of 2!!!” Lo fa per un paio di volte e se non risposndi passa al prossimo. Abbiamo atteso 40 minuti, ma ne e’ valsa la pena.