San Diego, G8+9: L.A, Laguna Beach e Swami’s

Lorenza a Venice Beach

Ieri, come annunciato eravamo ad LA. Per arrivare a Venice (a nord della citta’) ci abbiamo impiegato oltre 3.45 ore: la freeway era congestionata, cosi’ ad un certo punto siamo usciti (mi sono portato dietro il mio TomTom e ho comprato le mappe della California) e abbiamo attraversato un quartiere desolato, una specie di citta’/centro Marco, Lorenza e Marcocommerciale. Dopo mezz’ora che giravamo avremmo giurato che era il posto piu’ triste del mondo, non sapendo che la sera stessa saremmo andati a dormire proprio li’!

A Venice abbiamo incontrato Marco, un amico del liceo di Lorenza. Vanice e’ un posto strano forte, un posto “where nobody cares about you: campi da basket e racchettoni su cemento, neri palestrati co gli occhiali di Dolce e Gabbana che vendono CD pirata, skaters e Hare Christna, barboni e culturisti o ex-culturisti

 

Venice Beach    Spettacolo di breakdance

Dopo pranzo siamo andati a Beverly Hills e a visitare UCLA, e quindi gli immancabili 4 passi a Rodeo Dr.

Beverly Hills     Maggiorette a UCLA

Lorenza ed io sotto l’albergo di Pretty Woman     Rodeo Drive

Infine al tramonto abbiamo fatto appena in tempo a visitare Hollywood, ma senza fermarci troppo.

Hollywood sign

Devo smentire l’opinione che mi ero fatto 10 anni fa: la citta’ e’ immensa, una megalopoli caotica, sconclusionata e inafferrabile. E’ deciso il contrasto con SD, benche’ siano entrambe distese su un territorio vasto, SD mantiene la sua “misura d’uomo” in ogni quartiere e non si ha mai la sensazione di essere sopraffatti.

Oggi siamo a Laguna Beah!
Onestamente e’ molto lontana dalla Costa Azzurra, come dice la guida, ma e’ tutto sommato un bel posto. Le spiagge sono sormontate da promontori su cui sono presenti le case private che spesso impediscono l’accesso ai non possidenti. La sabbia e’ abbastanza grossa e questo e’ un male per i miei piedini delicati. L’acqua e’ azzurra e il bagnasciuga e’ ripido, tanto che le onde si infrangono con potenti cavalloni proprio a ridosso del bagnasciuga: non e’ un onda adatta al mio nuovo bodysurf.

Io, me stesso

Le spiagge sono perfette per il surf da spiaggia. Non so come si chiami in realta’, ma si pratica con una tavola corta e piatta, simile ad uno scudo Quando un onda si infrange sul bagnasciuga la si lancia in acqua e ci si salta sopra fino a surfare l’onda successiva che si sta per infrangere su bagnasciuga.
Per questo Laguna Beach e’ perfetta: le onde che si infrangono sul bagnasciuga sono enormi, spinte dal fondale che sale rapidamente.

Nota 1
Ieri ho mangiato da In-N-Out Burger come consigliato da marco. Direi il migliore hamburger di catena di fast food fino ad ora. Hanno solo 3 panini a menu’, piu’ le patatine fritte (che sanno di patata) e le bibite. Come dire: facciamo poco, ma quello che facciamo spacca!

Nota 2
E’ ora che regoli un minimo la mia alimentazione. Ho scommesso con Lory che per i prossimi 5 giorni mangio roba salutare in quantita’ salutari. Almeno cosi’ smetto di farmi la buca per la pancia quando mi sdraio prono.

Nota 3
Subs, con solo 400 calorie (contro 900/1000 di McDonald) fa dei panini fotonici!

PS: Al ritorno da laguna Beach ci siamo fermati a Swami’s a Encinitas, un reef break spettacolare. Alcuni dicono che abbia l’onda migliore della California. Non aggiungo altro…!

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Una risposta a San Diego, G8+9: L.A, Laguna Beach e Swami’s

  1. Allie scrive:

    Anch’io, nel mio unico giorno a L.A., sono stata a Venice Beach (hai visto “American History X”?) e ovviamente a Hollywood… e anch’io ho mangiato da In & Out, decisamente il meglio (del peggio, ovvero dei fast food!).

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