Disguidi tecnici
Nella mia via stanno rifacendo l’asfalto e le macchine non posso passare. Il supermercato sotto casa mia è disperato…niente clienti per una settimana… E la lira si impenna!
Un weblog di un pinguino con gli occhi a mandorla. ^^
Nella mia via stanno rifacendo l’asfalto e le macchine non posso passare. Il supermercato sotto casa mia è disperato…niente clienti per una settimana… E la lira si impenna!
Stavo bigellonando all’ora di pranzo e sono finito in piazza Verdi (non cercavo fumo, lo giuro!), dove ho visto che si aggiravano, gia’ alticci, piu’ goliardi del solito, cosi’ mi sono incuriosito e mi sono inoltrato per via Zamboni. Morale mi sono trovato in piena parata dei carri dei goliardi bolognesi. Questi matti (simpaticissimi) gia’ ubriachi alle 2 del pomeriggio si sono messi a sfilare in calzamaglia con bandiere, tambiri e carri simpaticissimi.
C’era un carro raffigurante l’antico egitto con tanto di schiavi che tiravano il carro, “faceme l’africa“, un carro di matti tutti pittati di nero in faccia, il carro di Shrek, uno raffigurante la l’esercito francese in marocco, e a chiudere una limo bianca con ragazze che dal finestrino lanciavano preservativi.
Il problema e’ che non avevo la macchina fotografica, ma e’ corsa in aiuto mia sorella che con Momo e’ venuta a portarmela. Siamo poi andati in piazza maggiore e ho realizzato un mio recente desiderio, quello di fare una fotografia con Beppe Meniglia!!!
In Piazza Maggiore, segnalo infine, c’era un delizioso trio di 2 chitarre e un contrabbasso che ai piedi dei San Petronio suonava Jazz. Ho comprato il loro CD. Si chiamano Tolga Trio. Davvero molto bravi, li sto ascoltando proprio in questo momento.
Solo un semplicissimo link:
http://spaces.msn.com/members/PEDROINFINLAND/
Ieri siamo stati in discoteca. Mi sono dimenticato la macchina fotografica, per cui in questo articolo niente foto, ma accontentatevi. Una discoteca fondamentalmente piena di (come dice Fabio) sorchette cinesi. Io ed Elisa abbiamo raggiunto gli altri alla cena di Edo, che giovedi’ parte. Niente piu’: “Excuse me, can I introduce my friend Marco? Do you like Marco? KISS! KISS!” Almeno per un po’…ma sicuramente ci rivediamo a Riccione, vero?

In compenso, al posto di Edo e’ gia’ arrivata la nuova stagista dell’ICE, Carlotta. Oltre a essere piuttosto carina, ci ha gia’ promesso che ogni volta che lo desidereremo potremo andare a prendere il caffe’ offerto (rubato) nel suo ufficio. Questa e’ ormai una tradizione consolidata che si perpetua mese dopo mese tra i ricercatori di Osservatorio Asia e gli stagisti dell’ICE.
(continua…)
Oggi i miei amici Ambra e Ian si sono sposati presso il consolato italiano di Guangzhou!
Complimenti ragazzi! (..e sta sera si festeggia!)
UPDATE
Visita la gallery fotografica completa: Ambra e Ian (30 elementi)
Questo articolo e’ mirato a spiegare come prepararsi i noodles instantanei. Dovete sapere che i cinesi, quando hanno un po’ di famina, con 4 RMB (meno di 40 cents) si comprano una confezione di noodles istantanei che si preparano direttamente al supermercato.
Per prima cosa recatevi al vostro Seven Eleven di fiducia.

Il 16 Aprile a Shaghai e in diverse citta’ della Cina si e’ svolta una o piu’ manifestazioni anti Giappone. Non negate di saperlo perche’ ho visto che anche i media italiani ne parlavano.
Quando ero a Shanghai Elisa mi ha detto un sacco di volte: “a Guangzhou i tassisti rifilano le banconote false…” Non e’ che le abbia dato molto peso…
Poi quando sono arrivato a GZ, ho notato che ogni volta che davo una banconota da 100, da 50 e a volte anche da 20, i cantonesi contollavano sempre contro luce se erano banconote vere o no…
Beh, insomma, un tassista bastrdo mi ha rifilato una banconota da 50 su un resto di 100 falsa. Oggi vado per pagare al Latina e patatrac il cameriere mi guarda, sorride, e mi dice che sono false… Elisa e Stefania, che ha tradotto per me, mi fa notare che sono proprio false confrontandole con quelle vere.
(continua…)
Con 1.300.00 abitanti mi sembra normale che non ci sia “da fare” per tutti. La sola Shanghai conta oltre 18 milioni di persone contando i pendolari. La domanda e’: cosa fanno 18 milioni di persone in una citta’? Non possono essere mica tutti turisti… Quando hai fatto 250 fruttivendoli, 300 giornalai, 150 calzolai, ci capisce che ne rimangono scioperi ancora un poco. Si rende per questo necessario realizzare un sistema affinche’ un bel po’ di persone non bighellonino per le strade, ma si guadagnino 2 soldini ( 2 in senso letterale). Meglio che lavorino piuttosto che si scannino tra di loro. E’ per questo che in Cina esistono dei ruoli “socialmente inutili”.